Gli sbarchi in Italia sono passati da 43mila nel 2013 ad oltre 150mila. L’instabilità del Nord Africa rischia di far crescere ancora questi dati. I fenomeni migratori rappresentano pertanto una sfida epocale per l’Italia e per l’Europa, sia dal punto di vista geopolitico che sociale ed economico. La Fondazione De Gasperi ha promosso, pertanto, un convegno internazionale dal tema “Lampedusa-Europe: a common way”, al quale è intervenuto il ministro dell’Interno Angelino Alfano.

Di fronte agli emergenti populismi ed a un certo buonismo che pervadono il dibattito pubblico, è necessaria una riflessione approfondita e realista, riaprendo canali di dialogo istituzionale e sociale tra le due sponde del Mediterraneo. All’evento sono intervenuti, inoltre, l’Ambasciatore Mohammed Shaker, Presidente del Consiglio per la politica estera della Repubblica Araba d’Egitto, l’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub, mons. Giorgio Bertin, Nunzio Apostolico in Gibuti e Somalia e Laurens Jolles, Delegato UNHCR per il Sud Europa.

All’evento è seguita la pubblicazione (grazie all’editore Guerini e associati) di quanto emerso durante i lavori: è possibile scaricarla al seguente link: “Lampedusa-Europe. A common way