Mercoledì 26 Aprile 2017 presso il "The Hotel" di Bruxelles si è svolto una conferenza internazionale promossa dalla Fondazione De Gasperi e dal  Wilfried Martens Centre For European Studies, dal titolo: "Terrorism, Hybrid Warfare and  the European Response".

Moderatore e kick-off speaker della Conferenza, Marco Lombardi, Direttore scientifico del centro di Ricerca C.E.T.RA (Counter Extremism, Terrorism and Radicalization); erano presenti in qualità di speakers, Silvio Mascagna, membro del Gabinetto di Julian King Commissario UE per la sicurezza, Anna Fotyga, Presidente della Sottocommissione Sicurezza e Difesa del Parlamento Europeo, Alexander Ritzmann, Direttore Esecutivo della European Foundation for Democracy, e Sergio Attilio Jesi, Vice Presidente della Corporate Communication & Relazioni Esterne ELETTRONICA.

Nel periodo in cui Daesh cede progressivamente il controllo capillare sul territorio, per mezzo delle azioni delle forze di coalizione, riesce nel contempo a intensificare la sua strategia del terrore nel resto del mondo. Un risultato reso possibile da una nuova interfaccia bellica, ovvero la cosiddetta “guerra ibrida”. Nello scacchiere geopolitico sono presenti numerose faglie conflittuali indipendenti ma interconnesse tra loro, dovute alla formazione di gruppi di milizie addestrate soprattutto allo sviluppo di innovativi arsenali da guerra. Gli Stati membri dell’Unione europea hanno il compito di comprendere e prevenire la minaccia terroristica, analizzando le continue evoluzioni della struttura di Daesh e creando un focus di analisi sulla propaganda come mezzo di radicalizzazione. E’ chiaro a questo punto come una collaborazione proficua tra gli stati membri dell’Unione europea sul tema sicurezza possa risultare una convincente risposta a questa minaccia incombente.