Martedì 10 ottobre presso la sala Aldo Moro della Camera dei Deputati, si è svolta la presentazione del 6° volume de “I Quaderni Degasperiani per la Storia dell’Italia contemporanea”, con la partecipazione del Presidente Onorario della Fondazione Alcide De Gasperi, la Sig.ra Maria Romana De Gasperi, il Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Alcide De Gasperi, il Prof. Lorenzo Ornaghi, il Prof. Pier Luigi Ballini – membro del Consiglio della Fondazione De Gasperi,  il Prof. Francesco Bonini – membro del Comitato Scientifico della Fondazione De Gasperi e il Prof. Giovanni Sabbatucci.

Con la pubblicazione del 6° volume realizzato come i precedenti, a cura del Prof. Pier Luigi Ballini, la Fondazione De Gasperi continua nel suo lavoro di ricerca e di dibattito storiografico sull’Italia del Novecento, un lavoro questo che attaverso la figura di uomo e politico dello statista trentino Alcide De gasperi, vuole analizzare i processi che hanno contraddistino l’evoluzione politico-sociale dell’l’Italia e dell’Europa nella prima metà del ‘900.

L’azione politica di matrice degasperiana è coincisa con un forte rinnovamento delle strutture politiche e morali della nazione, con un’attenzione particolare alla salvaguardia delle relazioni internazionali utili alla costruzione di un futuro europeo, quindi fuori dai blocchi territoriali e economici nazionali. Le sue riforme hanno segnato il passo dell’Italia Repubblicana, che aveva bisogno sempre più di una svolta per ripartire dopo il ventennio fascista; attuale e sempre attento all’evoluzione politica post bellica, De Gasperi è stato fondamentale per avviare il processo di costruzione di una democrazia europea, con un richiamo alle ragioni dell’impegno cristiano nella politica e per la politica.

La nascita della Repubblica Italiana con il referendum del 2 giugno 1946 a suffragio universale, il ripristino delle autonomie locali con maggior consapevolezza, l’elezione dell’Assemblea Costituente con la conseguente approvazione della Carta costituzionale, segnarono i primi anni della sua attività alla guida del paese. La prima fase politica svolta nel parlamento dell’Impero austriaco durante la Prima Guerra Mondiale e successivamente la seconda fase con la guida dell’Italia repubblicana da Presidente del Consiglio, hanno segnato profondamente De Gasperi avviando in lui un processo di maturazione non solo politica ma soprattutto spirituale.

di EMILIANO PLESCIA